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04/09/2017

Siena, economia ancora luci ed ombre. Buono il trend, male riforme degli enti locali ed il credito

Cna Siena interviene sui recenti dati Camerali, Istat e ripresa. Bene l'export, ma l’obiettivo finale è  liberare risorse per investimenti e diminuire la tassazione, ma su questo il lavoro fatto appare fino ad ora debole o addirittura assente e comunque non percepito.

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Anche le agenzie di rating meno amiche del nostro paese sono state costrette a rivedere i numeri dell’andamento economico nazionale. Ultima in ordine di tempo Moody’s, che per quest’anno e l’anno prossimo prevede una crescita del Pil dell’1,3% contro lo 0,8% e l’1% stimato in precedenza. Anche i dati Istat, pur fra luci ed ombre, confermano che la strada dello sviluppo è quella giusta. Ciò significa che il treno della ripresa sta passando ed anche a livello locale devono essere presi provvedimenti tali da consentire alle aziende di agganciare questo trend. I dati della Camera di Commercio relativi al primo trimestre del 2017 sullo “stato di salute” del mondo produttivo locale presentano in ogni caso luci ed ombre. Le note liete arrivano dal comparto del camper e dell’agroalimentare, che ha avuto un grande sviluppo grazie all’esplosione delle esportazioni.

Anche l’occupazione registra dati positivi: gli addetti sono aumentati di 207 unità raggiungendo pertanto la cifra di 116.996 occupati, pur in presenza di un calo numerico delle imprese attive. Questo conferma quanto sempre detto dalla Cna, ovvero il grandissimo sforzo ed i sacrifici che stanno compiendo le aziende. A tutto questo corrispondono però anche delle ombre, in particolare in settori le cui criticità sono quasi quotidianamente evidenziate da Cna Siena. Permangono infatti seri problemi nel settore finanziario con una diminuzione degli impieghi bancari provinciali del 4,2%, mentre contestualmente aumentano i depositi bancari del 3,7%, segno che le risorse per fare erogazioni alle imprese ci sono. A questo si aggiunge un aumento del 18,6% delle sofferenze bancarie, segno di un rapporto fra istituti e imprese che ha ancora grandi margini di miglioramento. Il quadro complessivo è dunque fatto di luci ed ombre, che rendono molto chiare le aree di intervento e di azione a livello locale. Cna Siena insiste ancora affinché il sistema del credito sia sempre più vicino al mondo produttivo, migliorando la qualità del credito, in particolare per le aziende che vogliono fare investimenti e dunque guardano al futuro con prospettive di crescita. E’ evidente che quanto fatto fino ad ora non basta. Stesso discorso per tutti i processi di cambiamento degli enti locali. L’obiettivo finale è liberare risorse per investimenti e diminuire la tassazione, ma su questo il lavoro fatto appare fino ad ora debole o addirittura assente e comunque non percepito. Il treno della ripresa sta passando. Non agganciarlo sarebbe davvero un problema per il nostro territorio.