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11/09/2017

Sacchetti di plastica non biodegradabili: sanzioni fino a 25 mila euro

Dal 2014 è in vigore la legge che impone lo smaltimento dei sacchetti di plastica non biodegradabili come rifiuti speciali non pericolosi.

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Nell’ultimo periodo sono stati intensificati i controlli presso gli esercizi commerciali in merito all’applicazione della legge 11 agosto 2014, n. 116, che vieta la commercializzazione di sacchetti di plastica non biodegradabili, anche se ceduti a titolo gratuito.


L’eventuale sanzione prevede il pagamento di una somma da 2.500 euro a 25.000 euro.


I sacchetti di plastica per la spesa, monouso, biodegradabili e compostabili, dovranno essere conformi alla norma UNI EN 13432-2002 e riportare la dicitura “Prodotto biodegradabile conforme alle normative comunitarie EN 13432” oppure dovranno riportare i marchi che ne attestano la certificazione della biodegradabilità come “OK Compost” e "Compostable”.


Ricordiamo che il divieto non riguarda i sacchetti per imbustare frutta e verdura utilizzati nei reparti ortofrutta, non essendo ritenuti da asporto ma sacchetti di protezione dell’alimento.