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18/10/2018

Torrita e Montepulciano, bene unire le forze per dare più forza allo sviluppo del territorio

Claudio Caldi, presidente Cna Valdichiana: "Una vera opportunità per tutti. Cna chiede un cambio di passo ed il coraggio di cambiare direzione. Far ripartire gli investimenti è una priorità"

Claudio Caldi - Cna Valdichiana

Cna Siena con grande coerenza ha sempre chiesto a tutti gli enti e le istituzioni di ottimizzare le loro strutture, diminuire i costi e finalizzare le maggiori risorse disponibili per gli investimenti. In questa logica e con questo obiettivo devono essere inquadrate anche le fusioni fra i comuni. Il “campanile” ed il senso di appartenenza sono valori importanti in tutta Italia che devono essere preservati, ma non vanno tenuti sullo stesso piano rispetto alle unioni amministrative. Montepulciano e Torrita di Siena avranno l’opportunità di unire le loro forze e la Cna ha le idee molto chiare in materia: “E’ evidente che con la possibile fusione gli abitanti di queste due realtà non saranno privati di qualcosa, ma al contrario potranno avere opportunità in più da sfruttare”, esordisce Claudio Caldi presidente Cna Valdichiana. Cna Siena da tempo chiede la riduzione del carico fiscale e la semplificazione burocratica nei comuni. Basti vedere le due iniziative di valenza nazionale, ripetute anche nel nostro territorio “Comune che vai Fisco che Trovi” e “Comune che vai Burocrazia che trovi”. Unire le forze offre anche la possibilità di derogare dal patto di stabilità: “E’ sempre bene tenere a mente questo ultimo passaggio”, ricorda Claudio Caldi, “visto che la fusione darebbe la possibilità di sbloccare molti investimenti sul territorio oltre poter partecipare ai bandi comunitari per progetti di opere pubbliche in territorio più ampio e più forte”. Il quadro economico della Valdichiana, ma non solo, richiede il coraggio delle scelte e soprattutto di avere una visione del futuro. “Le aziende e le famiglie in questi anni di crisi hanno sostenuto sacrifici immensi. Ci aspettiamo quindi che le amministrazioni facciano la loro parte, evitando casi a dir poco singolari, come le fusioni delle società per la gestione dei rifiuti che hanno generato un aumento dei costi”, prosegue Caldi. “Cna chiede un cambio di passo ed il coraggio di cambiare direzione. Far ripartire gli investimenti è una priorità. Cna auspica che anche altri Comuni della Valdichiana intraprendano percorsi virtuosi come stanno tentando di fare oggi Torrita e Montepulciano”, conclude il presidente di Cna Valdichiana.