News



20/08/2020

Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici delle città capoluogo

Al fine di sostenere le attività economiche dei centri storici, artistici e di particolare pregio ambientale (zone A o equipollenti), è riconosciuto un contributo a fondo perduto alle attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte in tali zone dei comuni capoluogo di provincia che abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri in numero almeno 3 volte superiore a quello dei residenti degli stessi comuni.

Il contributo spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020, conseguiti dalle imprese nelle aree sopra individuate, sia inferiore di due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel mese di giugno del 2019.

Per i soggetti che svolgono autoservizi di trasporto pubblico non di linea (Taxi e NCC) l’ambito territoriale di esercizio dell’attività è riferito all’intero territorio dei comuni sopra indicati.

Il contributo è determinato applicando la percentuale di seguito indicata alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019:

  • 15% per ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • 10% per ricavi o compensi superiori a euro 400.000 e fino a 1 milione di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto;
  • 5% per ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto. Fermo restando quanto sopra, il contributo è riconosciuto comunque in misura non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.


Il provvedimento, al momento, non specifica le modalità di richiesta del contributo né i tempi di scadenza, che verranno comunicati tempestivamente da parte nostra, appena resi pubblici.



Per informazioni e supporto rivolgersi al proprio consulente CNA.