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28/01/2019

Comuni, subito nuovi regolamenti e lavori alle imprese locali

Cna Siena:”Gare pubbliche, affidamenti a chi dà occupazione nel territorio”

 

appalti

L’ultima Legge di Bilancio ha introdotto significativi cambiamenti in materia di lavori pubblici. In particolare è stato alzato a 150.000 euro l’importo sotto al quale le stazioni appaltanti possono procedere all’affidamento diretto dei lavori, elemento molto importante per le aziende locali. “Le nuove disposizioni, sebbene circoscritte all’anno 2019, in attesa di una più generale revisione del Codice, rappresentano una importante opportunità per le piccole imprese, visto che sotto questa soglia stanno la gran parte dei lavori e degli affidamenti degli enti pubblici”, si legge in una nota della Cna di Siena, che prosegue in modo chiaro e perentorio: “Adesso i comuni del nostro territorio hanno in mano tutti gli strumenti e le possibilità di legge per affidare i lavori alle imprese locali, che, come oramai tutti riconoscono, sono garanzia di qualità e professionalità, oltre a essere la spina dorsale dell’economia. Ovviamente permane il rispetto del principio di rotazione degli inviti e il fatto che la nuova disposizione consentirà di procedere anche mediante procedura negoziata”, prosegue la Cna. L’associazione va oltre e nella nota entra nel dettaglio delle nuove norme: “Chiediamo in modo chiaro che i comuni e più in generale tutte le stazioni appaltanti si dotino di un quadro regolamentare adeguato alle nuove opportunità che offre la Legge di Bilancio e che sono fondamentali per le attività del territorio. Un’intelligente adozione delle nuove regole consentirà di superare le attuali, discutibili modalità, quali il sorteggio e al contempo garantire una rapida esecuzione dei lavori”.

La Cna di Siena, anche a seguito del recente “Protocollo d’Intesa” in materia di appalti, sottoscritto dalla Regione Toscana e volto alla valorizzazione della buona impresa e della qualità del lavoro fa una precisa richiesta ai comuni: “Una volta scritti i nuovi regolamenti è importante che gli enti territoriali promuovano la partecipazione e le opportunità per le micro, piccole e medie imprese del territorio, nel più rigoroso rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza ed efficienza. La Cna di Siena si rende disponibile ad un eventuale, quanto auspicato, confronto in materia. I numeri certificano l’importanza di questi passaggi per le piccole e medie imprese”, conclude la nota dell’associazione.

Nel 2017 (fonte Ance) i lavori in Toscana sotto 150.000 euro messi a bando sono stati pari a 44 milioni (612 gare) ed il 2018 sarà più o meno sulla stessa linea. Sempre nel 2017 (fonte Irpet) in Toscana ci sono state 9.101 gare sopra ai 40 mila euro, per un importo complessivo di 6,1 miliardi (nel 2016 erano stati 4,9).