News



05/09/2013

Auto, fuga dalla benzina

Il caro carburanti cambia le abitudini delle famiglie. Ecco i numeri del cambiamento. In crescita i cittadini che scelgono l’impianto a gas per le loro macchine secondo uno studio Cna

metano

Cambio l'auto quando mi va? Un vezzo di ieri, ormai solo un lontano ricordo. La crisi spinge gli italiani a tenersi stretta l'auto vecchia, e pure con qualche ammaccatura. Si va più spesso dal meccanico (+14%) è vero, perché la vettura vecchiotta richiede più manutenzione ma la recessione spinge a risparmiare, così il parco auto italiano, (età media 10 anni 6 mesi) diventa tra i più vecchi e insicuri d'Europa. E' quanto emerge da un'indagine del Centro studi della Cna, realizzata da Swg. Inoltre, a causa del caro-benzina, è boom per il gpl: il 61% degli automobilisti ha intenzione abbandonare la benzina per passare all'impianto a gas. Ben 11 milioni di cittadini (30%) ammettono di aver tagliato negli ultimi 5 anni il budget destinato alle riparazioni necessarie; 11,1 milioni dicono di circolare con l'auto ammaccata, rinunciando al carrozziere, per risparmiare. Cosa che non avveniva in passato.

Anche a Siena gli autoriparatori hanno avuto la percezione che qualcosa stia cambiando da questo punto di vista e molti centri hanno preso la specializzazione per far fronte a questa nuova opportunità che offre il mercato, dimostrando un’indubbia professionalità.

Negli ultimi anni - evidenzia la ricerca Cna - è aumentato in modo esponenziale l'acquisto di auto usate mentre si accentua il crollo delle vendite di nuove vetture. Circa 7,2 milioni di italiani (il 20%) ammette di possedere un'auto che ha più di 10 anni di vita, collocando così la Penisola tra i paesi Ue con il parco auto più vetusto. Un quadro che porta a un vero e proprio salto in avanti nel ricorso al meccanico. Se circa 9 milioni di automobilisti (25%) sono più attenti alla manutenzione dell'auto rispetto al passato perché non possono permettersi di cambiarla, la ricerca Cna mette in luce una quota del 30% (circa 11 milioni) che negli ultimi 5 anni ha tagliato il budget di spesa per le autoriparazioni necessarie, mentre il 31% (oltre 11,1 milioni di possessori di auto), ammette oggi di ''girare anche con qualche ammaccatura, mentre in passato facevo riparare tutto''. E' vero quindi che meccanici (+14%), carrozzieri (+7) ed elettrauto (+6%) vedono incrementare il loro lavoro ma in misura inferiore a quanto richiederebbe la vetustà del parco auto circolante. Inoltre, il caro-benzina sta causando una vera e propria corsa alla riconversione a gas. Circa 22 milioni di automobilisti (il 61%) infatti afferma di avere l'intenzione di abbandonare la benzina o il diesel per farsi installare un impianto a gas. Una scelta già fatta dal 9% degli automobilisti il cui 80% si dice soddisfatto della decisione presa, soprattutto per il risparmio sui costi (il 72%), in misura minore (43%) in ragione del minor impatto sull'ambiente.