CNA porta l’artigianato a scuola: il Sarrocchi protagonista del progetto nazionale “Artigiani in Classe”

CNA porta l’artigianato a scuola: il Sarrocchi protagonista del progetto nazionale “Artigiani in Classe”

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il presidente nazionale di CNA Dario Costantini hanno consegnato i riconoscimenti della prima edizione del premio “Artigiani in Classe”, l’iniziativa promossa nell’ambito della collaborazione tra CNA e Ministero per rafforzare il legame tra scuola, artigianato, impresa e territorio.

Il primo premio è andato all’Istituto tecnico economico Epifanio Ferdinando di Mesagne, in provincia di Brindisi. Secondo classificato l’Istituto tecnico industriale Stanislao Cannizzaro di Catania, mentre il terzo posto è stato assegnato al Bramante di Roma.

Dopo una selezione territoriale, le classi degli istituti tecnici e professionali coinvolte si sono cimentate in progetti guidati attraverso lezioni, laboratori dedicati e momenti di confronto diretto con il mondo dell’impresa. A distinguere i lavori presentati sono stati creatività, radicamento territoriale, attenzione alla sostenibilità e capacità di unire manualità, innovazione e cultura del fare.

All’iniziativa ha partecipato anche l’Istituto “Tito Sarrocchi” di Siena, con la classe 4AG e il progetto “ReFuel – Biodiesel circolare da oli alimentari esausti”, dedicato al recupero degli oli alimentari usati e alla loro trasformazione in biodiesel, in un’ottica di economia circolare e sostenibilità.

Per Siena, la partecipazione del Sarrocchi rappresenta un segnale importante. Gli studenti hanno sviluppato un lavoro concreto e, pur non essendo tra i progetti premiati, l’esperienza ha avuto un forte valore formativo, permettendo ai ragazzi di mettere in pratica competenze tecniche, scientifiche e di laboratorio.
Una collaborazione che CNA Siena considera strategica per avvicinare i giovani al mondo produttivo e per far conoscere loro le opportunità offerte dalle imprese artigiane e dalle PMI del territorio.

“Portare l’artigianato nelle scuole significa parlare di futuro – sottolinea Fabio Petri, Presidente di CNA Siena –. Le nostre imprese hanno bisogno di competenze, entusiasmo e ricambio generazionale. Allo stesso tempo i ragazzi hanno bisogno di conoscere da vicino mestieri veri, percorsi professionali concreti e possibilità di crescita che spesso non vengono percepite fino in fondo. Il Sarrocchi è un interlocutore prezioso per costruire questo ponte tra formazione e lavoro”.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che punta a valorizzare gli istituti tecnici e professionali, favorire l’orientamento, promuovere stage e PCTO, e creare occasioni di incontro tra studenti, famiglie, insegnanti e imprese. Un obiettivo particolarmente rilevante anche per la provincia di Siena, dove la tenuta del sistema produttivo passa dalla capacità di trasmettere saperi, innovare i mestieri e rendere attrattiva l’impresa artigiana per le nuove generazioni.

Per CNA Siena, la partecipazione del Sarrocchi è quindi un risultato concreto di un lavoro che deve proseguire con continuità: scuola e impresa non possono essere mondi separati, ma parti dello stesso percorso di crescita del territorio.