Oltre 200 imprese al convegno CNA Siena: “Capire il mondo, guidare le PMI”

Oltre 200 imprese al convegno CNA Siena: “Capire il mondo, guidare le PMI”

Grande partecipazione in sala e online per il confronto tra economia, geopolitica e impresa

Sala gremita all’Auditorium Bellaveglia della sede CNA di Siena per l’evento “Capire il mondo, guidare le PMI”, il convegno organizzato da CNA Siena per aprire un dialogo concreto tra imprese, esperti di economia e analisti di scenario.

Oltre 200 partecipanti in presenza, provenienti da diversi settori del tessuto imprenditoriale senese – dalla manifattura all’agroalimentare, dai servizi alla logistica – hanno preso parte a un pomeriggio di riflessione su come affrontare un contesto globale sempre più incerto. A questi si sono aggiunti numerosi spettatori collegati in streaming sulla web TV di CNA Siena, confermando l’interesse diffuso per temi oggi centrali nella vita delle piccole e medie imprese.

Ad aprire i lavori è stato Fabio Petri, Presidente di CNA Siena, che ha sottolineato la necessità di affrontare con realismo la complessità del quadro internazionale.

«Come CNA Siena riteniamo giusto interrogarsi di fronte ai nuovi scenari economici: oggi non abbiamo tutte le risposte, ed è opportuno confrontarsi con chi ne sa più di noi» – ha affermato.

Petri ha richiamato l’attenzione sulla fragilità delle piccole realtà produttive: «Le piccole imprese sono purtroppo le prime a subire in maniera più pesante i nuovi cambiamenti. In questa fase facciamo fatica a leggere bene tutte le strade e ad avere una visione di medio e lungo periodo: non abbiamo certezze né ricette con risultati sicuri.»

Un passaggio è stato dedicato anche al cuore del sistema manifatturiero: «Siamo di fronte a una crisi molto pesante, che riguarda in particolar modo la manifattura italiana ed europea. L’anello debole resta quello delle piccole e piccolissime imprese, che caratterizzano l’economia italiana.»

Infine, il Presidente ha ricordato i nodi più urgenti per il futuro: «Costi energetici, manodopera e differenziali di competitività in Europa rappresentano oggi ulteriori elementi di preoccupazione per il futuro.»

Il convegno ha proposto un confronto a più voci, con l’obiettivo di tradurre concetti complessi in indicazioni utili e concrete. Dario Fabbri, direttore della rivista Domino e analista geopolitico, ha guidato i partecipanti in un viaggio attraverso i grandi scenari internazionali, offrendo chiavi di lettura per capire le logiche di potere e le dinamiche che muovono il mondo.

A seguire, Paolo Gianturco, Senior Partner FSI Consulting e FSTech Leader di Deloitte, ha presentato una riflessione sulle trasformazioni nei mercati globali e sull’importanza della capacità di adattamento strategico, anche per realtà di piccole dimensioni.

Ha partecipato anche Dario Costantini, Presidente Nazionale di CNA, che ha posto l’accento sul ruolo che l’organizzazione intende svolgere a tutti i livelli per accompagnare le imprese in questa fase complessa. Costantini ha ricordato come l’Italia abbia perso un mercato fondamentale da 67 miliardi di euro, rappresentato dagli Stati Uniti, e come questo dato debba spingere a riflettere sulla necessità di strategie economiche più incisive.

Ha inoltre richiamato l’attenzione sul ricambio generazionale: «Oggi noi abbiamo due figli su tre che non portano avanti l’azienda di famiglia. Mestieri che hanno caratterizzato la nostra economia, grazie ai quali abbiamo conquistato mercati e continuiamo a conquistarne nel mondo, oggi rischiano di sparire.»

Un altro passaggio è stato dedicato al tema della burocrazia, che già impegna le piccole imprese per 313 ore all’anno: «L’Europa dovrebbe rappresentare un supporto positivo – ha sottolineato Costantini – e non un ulteriore aggravio di adempimenti.».

Il successo dell’iniziativa – sia per affluenza sia per qualità del dibattito – conferma l’interesse crescente del mondo produttivo per questi temi e rafforza la volontà di CNA Siena di continuare a promuovere momenti di approfondimento di alto livello, capaci di tenere insieme visione, concretezza e relazione con il territorio.