Identità digitale

Il 2026, Anno di Transizione verso la CIE

Dal 2026 addio SPID, benvenuta CIE
A partire dal 2026, lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) verrà gradualmente sostituito dalla Carta d’Identità Elettronica (CIE) come unico strumento ufficiale per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Perché questo cambiamento?
La CIE è già oggi un documento di riconoscimento fisico e digitale, più sicuro e completo rispetto allo SPID. Unifica in un solo strumento l’identità fisica (la carta d’identità che portiamo nel portafoglio) e quella digitale, riducendo la necessità di gestire credenziali multiple e fornitori diversi.

Vantaggi della CIE rispetto allo SPID

  • Unico documento: vale come carta d’identità e come chiave di accesso digitale.

  • Maggiore sicurezza: utilizza certificati crittografici e autenticazione a due fattori con PIN e PUK.

  • Validità europea: riconosciuta come identità elettronica anche in molti servizi pubblici di altri Paesi UE.

  • Accesso immediato: basta avere la carta e un lettore NFC (o smartphone compatibile) per accedere ai servizi.

  • Nessun rinnovo annuale: la validità digitale segue quella della carta fisica (normalmente 10 anni).

Cosa puoi fare con la CIE

  • Accedere a tutti i portali della Pubblica Amministrazione (es. INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario Elettronico).

  • Richiedere e gestire bonus, certificati, iscrizioni scolastiche, pratiche edilizie, ecc.

  • Consultare e scaricare documenti ufficiali.

  • Firmare digitalmente documenti (dove previsto).

  • Usare servizi pubblici europei che accettano l’identità digitale nazionale.

Come prepararsi

Se non hai ancora la CIE, puoi richiederla presso il tuo Comune di residenza. Ti verrà consegnata per posta e, insieme, riceverai il PIN e il PUK necessari per usarla online.