Recepimento della Direttiva Europea sul Copyright

Recepimento della Direttiva Europea sul Copyright

Con l’approvazione in Senato della legge di delegazione Ue, già licenziata dalla Camera dei Deputati a marzo, il nostro paese ha recepito, tra gli altri provvedimenti, anche la Direttiva Europea sul copyright.

La direttiva della Commissione (0593/2016) si proponeva di aggiornare una regolamentazione sul copyright ferma a un testo del 2001, adeguando i paletti legislativi di allora a un mercato cambiato in profondità dai tempi pionieristici del primo e-commerce (uno dei riferimenti del testo di 18 anni fa era eBay) e di un Web diversissimo da quello di oggi.

Per gli editori che dovessero decidere di non mettere a disposizione i propri contenuti (neanche dietro compenso) le piattaforme dovranno vigilare (come, per altro, fa già Youtube con i video) che non ci sia un copyright e, quindi, eventualmente segnalare o bloccarne la diffusione.

Viene stabilito che gli Stati membri debbano provvedere affinché «gli autori delle opere incluse in una pubblicazione di carattere giornalistico ricevano una quota adeguata dei proventi percepiti dagli editori per l’utilizzo delle loro pubblicazioni di carattere giornalistico da parte dei prestatori di servizi della società dell’informazione». In pratica, gli autori di un contenuto editoriale veicolato dalle piattaforme online (per esempio Google News) devono essere remunerati dai propri editori, a propria volta pagato per i contenuti concessi agli aggregatori digitali.

Per quanto riguarda i singoli utenti, i link resteranno gratuiti e liberi e non vi sarà il rischio di sanzioni per chi pubblicherà online materiale protetto dal copyright. A esserne responsabili saranno infatti le piattaforme su cui i contenuti saranno pubblicati, con regole più stringenti per i colossi e meno rigide per i piccoli e le startup e senza che sia prevista l’obbligatorietà di “filtri”. Nessuna limitazione inoltre per Wikipedia, e per meme, gif, parodie, citazioni, critiche, pastiche, recensioni, cloud e software in open source. E’ previsto infine che le piattaforme debbano essere autorizzate alla pubblicazione dai titolari del diritto d’autore dei contenuti.


 

Per ricevere maggiori informazioni contattare

Raffaello Ginanneschi, Coordinatore di Mestiere
Tel. 0577 260610 – Cell. 339 8493570
raffaello.ginanneschi@cnasiena.it

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